<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8747481277598950036</id><updated>2012-02-17T01:16:49.364+01:00</updated><title type='text'>Edoo</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://edoardopagani.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardopagani.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Ed°</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05456654914406056542</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_areaYeQYRIg/R489qlTNKXI/AAAAAAAAAs4/rAuWcj8isZs/S220/edo4a.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>20</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8747481277598950036.post-1668390809536827663</id><published>2012-02-09T19:55:00.001+01:00</published><updated>2012-02-09T20:03:17.236+01:00</updated><title type='text'>nuova attività di gestione locativa immobiliare</title><content type='html'>“ProgettoAffitto”  offre un servizio di gestione locativa immobiliare in grado di  consentire al proprietario di un immobile, il quale desideri darlo in  locazione, di massimizzare il proprio profitto, delegando al contempo  l’impegno della ricerca di un inquilino, della gestione del contratto e  della manutenzione dell’immobile. Mi preme sottolineare che non si  tratta di un’attività di intermediazione&lt;span class="text_exposed_show"&gt;  immobiliare, la quale è propria delle agenzie, quanto piuttosto di un  mandato per gestione locativa immobiliare dato dal proprietario al  sottoscritto. Il servizio è reso nella massima trasparenza e non prevede  anticipi in denaro in quanto viene svolto in parallelo al rapporto di  locazione. Mi permetto di rappresentarLe nel dettaglio le prestazioni  offerte da “ProgettoAffitto” del quale mi occupo che potrebbero essere  di Suo gradimento: - ricerca dell’inquilino e gestione visite con gli  interessati; - predisposizione del contratto di locazione con inventario  degli arredi e corredi, registrazione dello stesso e denuncia in  questura del conduttore; - consegna dell’immobile, gestione integrale  dei rapporti con il conduttore, riscossione mensile del canone di  locazione e presentazione delle bollette relative alle utenze per il  pagamento; - coordinamento e supervisione degli interventi di  manutenzione ordinaria dei locali, dell’arredo e del corredo, per guasto  e per emergenza; - gestione dei rapporti con la amministrazione  condominiale e partecipazione all’assemblea di condominio; - solleciti  di pagamento e verifica dello stato dell’immobile al termine della  locazione; - sistemazione dell’immobile libero - dall’imbiancatura alla  sostituzione di parti ammalorate - e arredo - dal progetto alla  installazione del mobilio -. Qualora riteneste il servizio utile al fine  di massimizzare il profitto di una eventuale locazione del tuo immobile  contattami Cordiali saluti arch. Edoardo Pagani http://www.facebook.com/ProgettoAffitto?sk=info&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8747481277598950036-1668390809536827663?l=edoardopagani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardopagani.blogspot.com/feeds/1668390809536827663/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8747481277598950036&amp;postID=1668390809536827663' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/1668390809536827663'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/1668390809536827663'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardopagani.blogspot.com/2012/02/nuova-attivita-di-gestione-locativa.html' title='nuova attività di gestione locativa immobiliare'/><author><name>Ed°</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05456654914406056542</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_areaYeQYRIg/R489qlTNKXI/AAAAAAAAAs4/rAuWcj8isZs/S220/edo4a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8747481277598950036.post-1657923571395358854</id><published>2008-06-04T19:49:00.002+02:00</published><updated>2008-06-04T19:57:04.068+02:00</updated><title type='text'>cucu</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ciao a tutti tanto per non far cadere nel dimenticatoio questo blog oggi ho trovato un po' di tempo. Vi confesso che a me i diari mi han sempre affascinato. Mi ricordo ancora ieri la maestra delle elementari che ci invitava a tenere un diario .....beh io lo tenevo si ma chiuso a parte la prima pagina dove avevo scritto tutto quello che avevo fatto durante il giorno. Purtroppo il secondo giorno non è che avessi combinato chissà quale novità da trascrivere e così inizio a prendere polvere.&lt;br /&gt;Sull'utilità di tenere un diario? Beh non ci son dubbi visto Andreotti come si è sfangato da mille accuse proprio grazie ai diari anche se ci si domanda se quei diari siano stati creati dopo apposta o sono originali.&lt;br /&gt;Sono sempre rimasto affascinato dalla costanza e dall'impegno che le persone ci mettono a tenere il diario perchè se nessuno mi contraddice il blog è un po' come un diario con poi un'amplificazione di optional, strumenti e soluzioni dovute al magico mondo di internet.&lt;br /&gt;ora torno nella macchia&lt;br /&gt;by by&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8747481277598950036-1657923571395358854?l=edoardopagani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardopagani.blogspot.com/feeds/1657923571395358854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8747481277598950036&amp;postID=1657923571395358854' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/1657923571395358854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/1657923571395358854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardopagani.blogspot.com/2008/06/cucu.html' title='cucu'/><author><name>Ed°</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05456654914406056542</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_areaYeQYRIg/R489qlTNKXI/AAAAAAAAAs4/rAuWcj8isZs/S220/edo4a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8747481277598950036.post-941352874155900419</id><published>2008-02-08T10:43:00.000+01:00</published><updated>2008-02-08T10:55:03.378+01:00</updated><title type='text'>L'uomo ideale?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"....proviamo a supporre che sia possibile eliminare tutte le posizioni difensive della personalità. Come funzionerebbe una persona "sana"? Tutti gli impulsi fluirebbero dal cuore, dunque questa persona metterebbe il cuore in tutto quello che fa. Questo significa che ama fare tutto quello che fa, che sia lavoro, gioco o sesso. In tutte le situazioni sarebbe capace di partecipazione emotiva, le sue risposte avrebbero sempre una base di sentimento. Potrebbe essere arrabbiato, triste, spaventato o felice,  seconda della situazione. Questi sentimenti rappresenterebbero delle situazioni genuine, perché non sarebbero contaminati da emozioni represse derivanti da esperienze infantili. Dato che il livello muscolare sarebbe libero da tensioni croniche, le azioni e i movimenti sarebbero aggraziati ed efficaci. Da un lato rifletterebbero i sentimenti e dall'altro sarebbero soggetti al controllo dell'io. Dunque sarebbero adeguati e coordinati. La qualità fondamentale della persona sarebbe l'agio, in quanto opposto al dis-agio; l'umore fondamentale sarebbe il benessere. Sarebbe felice o triste a seconda delle circostanze, ma in tutte le sue risposte sarebbe una persona spontanea e ricca di calore.&lt;br /&gt;E' chiaro che sto parlando di un ideale. Se è vero che nessuno può raggiungere questo ideale, però nessuno ha il cuore talmente chiuso da non poterlo aprire provando almeno alcuni momenti di gioia. Quando il cuore è completamente chiuso al mondo smette di battere e la persona muore. E' triste però dover constatare quante sono le persone più morte che vive." &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alexander Lowen&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8747481277598950036-941352874155900419?l=edoardopagani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardopagani.blogspot.com/feeds/941352874155900419/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8747481277598950036&amp;postID=941352874155900419' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/941352874155900419'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/941352874155900419'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardopagani.blogspot.com/2008/02/blog-post.html' title='L&apos;uomo ideale?'/><author><name>Ed°</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05456654914406056542</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_areaYeQYRIg/R489qlTNKXI/AAAAAAAAAs4/rAuWcj8isZs/S220/edo4a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8747481277598950036.post-2970227375274155109</id><published>2008-01-25T12:37:00.000+01:00</published><updated>2008-01-25T14:45:08.656+01:00</updated><title type='text'>Fotografia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi ritengo un fotografo amatoriale, da quando avevo 8 anni realizzo foto. Per molto tempo riprendevo solo le vacanze per immortalare la bellezza dei luoghi dove ero stato. Ho vissuto anche periodi in cui avevo il rigetto  non volevo assolutamente fare foto e per un paio d'anni non ho mai fotografato durante le vacanze come se mi facesse perdere tempo o distrarre dal cogliere appieno la realtà che vivevo in quel momento. Poi è subentrata l'era digitale e con essa le immagini, le foto si sono quintuplicate, se prima avevi il buon senso di fare una sola foto cercando il punto di vista migliore, la luce adatta impiegando un po' di tempo per selezionare tempi diaframmi e profondità di campo. Oggi, scatti minimo 3 foto se il soggetto ti piace per essere sicuro che ti sia venuto bene evitando che sia mossa con la garanzia che poi con il pc la può sistemare. In pratica, lo sviluppo, mentre prima era per pochi o per i negozi di sviluppo e stampa, ora è alla portata di quasi tutti. In più oggi abbiamo la possibilità di fotografare con macchine digitali, cellulari, navigatori satellitari, agende elettroniche tra un po' avremo anche orologi e portachiavi. Insomma sembra che siamo arrivati alla somma filosofale "Fotografo ergo sum"&lt;br /&gt;Ma la domanda è: perché fotografiamo? Ho una caterva di foto chiuse o salvate da qualche parte che non voglio eliminare ma che sono anni che non vado più a rivederle, per non parlare delle diapositive altissima qualità ma tra proiettore e telo mi passa subito la voglia, quelle potrei seppellirle e non sentirne al mancanza. Eppure il concetto più diffuso è di cogliere l'attimo per condividerlo o riviverlo in un secondo momento mentre per i professionisti è rendere l'arte del fotogramma per rivenderlo.&lt;br /&gt;Fotografiamo l'attimo perchè non siamo in grado di viverlo appieno? Oppure è per quando torniamo a casa che vogliamo raccontare così bene dove samo stati che le foto ci aiutano a ricordare e a dare un senso che altrimenti a parole non i sembra di rendere giustizia ai luoghi visitati?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8747481277598950036-2970227375274155109?l=edoardopagani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardopagani.blogspot.com/feeds/2970227375274155109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8747481277598950036&amp;postID=2970227375274155109' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/2970227375274155109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/2970227375274155109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardopagani.blogspot.com/2008/01/fotografia.html' title='Fotografia'/><author><name>Ed°</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05456654914406056542</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_areaYeQYRIg/R489qlTNKXI/AAAAAAAAAs4/rAuWcj8isZs/S220/edo4a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8747481277598950036.post-8285500506400354866</id><published>2008-01-21T23:42:00.000+01:00</published><updated>2008-01-21T23:44:38.403+01:00</updated><title type='text'>Foto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    Ciao a tutti vi informo di una novità sul mio blog!!!! In fondo troverete Foto un link collegato ad una raccolta di mie foto. E andate avanti a leggermi di seguito troverete il nuovo post sulle strade!!&lt;br /&gt;Un abbraccio a tutti&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8747481277598950036-8285500506400354866?l=edoardopagani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardopagani.blogspot.com/feeds/8285500506400354866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8747481277598950036&amp;postID=8285500506400354866' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/8285500506400354866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/8285500506400354866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardopagani.blogspot.com/2008/01/foto.html' title='Foto'/><author><name>Ed°</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05456654914406056542</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_areaYeQYRIg/R489qlTNKXI/AAAAAAAAAs4/rAuWcj8isZs/S220/edo4a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8747481277598950036.post-6458998899721829957</id><published>2008-01-21T22:53:00.000+01:00</published><updated>2008-01-21T23:30:31.904+01:00</updated><title type='text'>La strada</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi mentre ero in macchina, come spesso mi capita, riflettevo sulle strade in generale dai vicoli alle vie, viali fino alle autostrade e sul loro stato di fruibilità da parte degli uomini.  La letteratura urbana definisce la strada sia come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;infrastruttura&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;rete di comunicazione&lt;/span&gt; e come un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;non luogo&lt;/span&gt;. Si perché la strada non è vivibile non ci si può soggiornarvi mettere un tavolino e giocare a carte per questo viene definito un non luogo dove l'essere umano non può abitare ne usufruire, la può attraversare o percorrere con un mezzo.&lt;br /&gt;Quindi l'uomo dovrebbe odiare le strade tutti i giorni non soltanto il sabato o sotto natale, dovrebbe cercare un modo per togliere le strade, farle sparire sotterrarle e invece ne andiamo a fare sempre di +, sempre + grandi. Il caso che a parer mio sottolinea la sua qualifica di non luogo di mancanza di relazione con la vita umana anzi quasi di odio verso i pedoni. Il caso è quando nevica, infatti, abbiamo creato gli spazzaneve che puliscono le strade e quando passano dove mettono la neve? Sopra i marciapiedi rendendo la vita impossibile ai pedoni. Lo facciamo per una sicurezza stradale intanto i pedoni devono andare con le racchette ai piedi oppure rischiare l'osso del collo.&lt;br /&gt;La strada uccide ogni anno migliaia di vite senza contare poi le persone che restano gravemente mutilate o con danni irreparabili. Sulla strada trovano la morte migliaia di animali. Non ho consultato indagini, statistiche o rapporti che mi possano dare cifre esatte ma non sarei sorpreso se le strade facessero + vittime di qualche virus o strana malattia. Sicuramente fa + vittime all'anno della meningite eppure a tutti è venuto in mente chi poi l'ha fatto chi no di vaccinarsi contro la meningite. Sarà il caso di vaccinarsi anche contro la "stradite"?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8747481277598950036-6458998899721829957?l=edoardopagani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardopagani.blogspot.com/feeds/6458998899721829957/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8747481277598950036&amp;postID=6458998899721829957' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/6458998899721829957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/6458998899721829957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardopagani.blogspot.com/2008/01/la-strada.html' title='La strada'/><author><name>Ed°</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05456654914406056542</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_areaYeQYRIg/R489qlTNKXI/AAAAAAAAAs4/rAuWcj8isZs/S220/edo4a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8747481277598950036.post-5063143063943406963</id><published>2008-01-17T12:13:00.000+01:00</published><updated>2008-01-21T23:30:08.288+01:00</updated><title type='text'>2008</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciao a tutti, no non ho abbandonato il mio blog volevo scrivere al primo per fare gli auguri di buon anno a tutti purtroppo ero via fino al cinque, al 6 ho iniziato a cercare freneticamente un nuovo posto di lavoro. Di tanto in tanto pensavo a quello che potevo scrivere ma poi non trovavo mai il tempo di scriverci 4 parole.&lt;br /&gt;Sto vivendo un periodo strano provo un senso di libertà incredibile dove ogni strada può essere percorsa, dove non ho capi ne sottoposti, dove non ho clienti ma al tempo stesso si prova un senso di responsabilità e di doveri per poter mantenere tale libertà come fare. Taac partono una serie di ragionamenti e a volte mi torna in mente la storia di un uomo in Africa che era stato rinchiuso in prigione senza un giusto motivo e senza processo e lì in quelle celle sporche sovraffollate dove la disperazione va a braccetto con la miseria lui aveva trovato Dio e un senso di pace e di libertà. Un controsenso incredibile nel luogo antitesi della libertà lui l'aveva trovata lì.&lt;br /&gt;Perchè alla fine la libertà è dentro di noi anche se ci ostiniamo ad andarla a cercare altrove...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8747481277598950036-5063143063943406963?l=edoardopagani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardopagani.blogspot.com/feeds/5063143063943406963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8747481277598950036&amp;postID=5063143063943406963' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/5063143063943406963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/5063143063943406963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardopagani.blogspot.com/2008/01/2008.html' title='2008'/><author><name>Ed°</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05456654914406056542</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_areaYeQYRIg/R489qlTNKXI/AAAAAAAAAs4/rAuWcj8isZs/S220/edo4a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8747481277598950036.post-1422849654013858843</id><published>2007-11-28T23:32:00.000+01:00</published><updated>2007-11-28T23:45:45.720+01:00</updated><title type='text'>Mente</title><content type='html'>Devo fare una rettifica al mio blog precedente nel quale parlavo della mente. Pare che recenti studi scientifici abbiano dimostrato come l'utilizzo del cervello sia molto maggiore rispetto alla credenza popolare che afferma l'uomo utilizzi solo il 20% del suo cervello. Così come pare sia crollata anche la teoria che la parte del cervello di dx si occupi esclusivamente della parte del corpo di sx e viceversa. Se la cosa vi incuriosisce purtroppo non potendo plagiare testi di altri siti vi invito  a  navigare per internet e troverete tante sorprese. Buona navigazione&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8747481277598950036-1422849654013858843?l=edoardopagani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardopagani.blogspot.com/feeds/1422849654013858843/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8747481277598950036&amp;postID=1422849654013858843' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/1422849654013858843'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/1422849654013858843'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardopagani.blogspot.com/2007/11/mente_28.html' title='Mente'/><author><name>Ed°</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05456654914406056542</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_areaYeQYRIg/R489qlTNKXI/AAAAAAAAAs4/rAuWcj8isZs/S220/edo4a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8747481277598950036.post-7348798647780843585</id><published>2007-11-28T23:20:00.000+01:00</published><updated>2007-11-28T23:32:40.948+01:00</updated><title type='text'>paradosso yoghico</title><content type='html'>Stasera ero al mio corso di yoga e me ne è capitata una bella che voglio raccontarvi. Mentre ero in una Asana (posizione o postura) non particolarmente difficile al ns maestro è venuto un malore in pratica è come se si fosse spento. Il buffo era che noi eravamo in una posizione in cui non potevamo vederlo e per di più il suo ultimo comando è stato: "trattenete il respiro". Voi capite che trattenere il respiro nonostante 3 anni di nuoto e 5 di yoga dopo un po' l'aria manca ed eravamo tutti lì in attesa che arrivasse il comando di respirare.....in quella eterna indecisione tra la certezza di un tentativo del maestro a spingerci oltre i nostri limiti e il paradosso comico che al maestro fosse successo qualcosa e che noi come automi li bloccati in una posizione nella quale non potevamo vedere nessuno se non la nostra gamba....&lt;br /&gt;Mi viene in mente una scenetta in cui un gruppo di persone imitava in tutto e per tutto un'altra persona la quale presa dalla disperazione si voltò di spalle al gruppo e gli mostro il deretano. Il gruppo fece lo stesso ma dando le spalle all'imitato non videro che quello si era già risistemato e andato via.&lt;br /&gt;Speriamo solo che la prossima volta non se ne vada via anche il maestro di yoga&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8747481277598950036-7348798647780843585?l=edoardopagani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardopagani.blogspot.com/feeds/7348798647780843585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8747481277598950036&amp;postID=7348798647780843585' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/7348798647780843585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/7348798647780843585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardopagani.blogspot.com/2007/11/paradosso-yoghico.html' title='paradosso yoghico'/><author><name>Ed°</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05456654914406056542</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_areaYeQYRIg/R489qlTNKXI/AAAAAAAAAs4/rAuWcj8isZs/S220/edo4a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8747481277598950036.post-4702369141607379901</id><published>2007-11-05T23:57:00.000+01:00</published><updated>2007-11-06T00:18:18.943+01:00</updated><title type='text'>Mente</title><content type='html'>Ma è pazzesco noi usiamo solo il 20% del nostro cervello... ma il resto? cos'è o meglio cos'è in grado di fare? Dov'è il libretto delle istruzioni? Perché qui con solo il 20% riusciamo a fare di quei danni incredibili ma anche delle cose stupende.&lt;br /&gt;A volte mi viene il sospetto che i cartoni animati giapponesi puntino molto nelle loro storie sui poteri paranormali per far si che qualche bambino sviluppi quella parte dell'80% rimanente che non sappiamo usare.&lt;br /&gt;Sto pensando che nemmeno gli yogin che ricercano per tutta la vita la totale padronanza sul proprio corpo e mente , non hanno sviluppato quell'80%.&lt;br /&gt;Forse è perchè non siamo ancora pronti o forse quell'80% è inutile perchè comunque solo quel 205 è ancora avvolto da molti misteri e ignoto.&lt;br /&gt;Il pensiero facciamo conto che sia il 100%, nel momento in cui cerchi di spiegarlo riesci ad esprimerne solo l'80% ma nel mentre lo esplichi a parole con quelle che hai nel tuo vocabolario riesci a renderne solo il 60% del tuo pensiero origiario, l'altro ne ascolta il 40% e se ne ricorderà il 20%. Penso al fatto che l'80% delle comunicazioni al mondo non è verbale. Eppure a volte ci sentiamo persi se non riusciamo a parlare si ha quella sensazione di non essersi spiegati bene.&lt;br /&gt;Tuttavia parlare, ascoltare, guardare, toccare sono tutte attività che rientrano nel 20%, l'ignoto rimane in quel misterioso e affascinante 80%. Se qualcuno trovasse le istruzioni è pregato di divulgare grazie&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8747481277598950036-4702369141607379901?l=edoardopagani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardopagani.blogspot.com/feeds/4702369141607379901/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8747481277598950036&amp;postID=4702369141607379901' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/4702369141607379901'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/4702369141607379901'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardopagani.blogspot.com/2007/11/mente.html' title='Mente'/><author><name>Ed°</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05456654914406056542</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_areaYeQYRIg/R489qlTNKXI/AAAAAAAAAs4/rAuWcj8isZs/S220/edo4a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8747481277598950036.post-9202209523566554575</id><published>2007-10-25T00:10:00.000+02:00</published><updated>2007-10-25T16:18:39.801+02:00</updated><title type='text'>Tecnologia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi parlavo con un'amica della tecnologia in generale ed è curioso alle conclusioni che siamo giunti. Per esempio la continua innovazione, dopo 6 mesi che hai comprato un modello ne esce uno nuovo e il tuo non solo è superato ma costa già la metà. Conosco gente che di 6 mesi in 6 mesi dopo 4 anni non si è ancora comprato la macchina digitale per paura di acquistare un modello superato o di trovare il suo modello ad un prezzo stracciatissimo nei grandi centri commerciali. Un'altra cosa su cui riflettevamo è che spesso tra due modelli simili preferiamo prendere quello che costa di + perché ha quella funzione in più che è figa ma che solo nel corso dei mesi a venire scoprirai che non la userai quasi mai. Esempio l'auricolare bluetooth, è una bella invenzione senza fili piccolino però deve essere ricaricato ogni due per tre e spesso lo dimentichi nella tasca dell'altra giacca senza poi guardare da un profilo salutistico che il bluetooth emana frequenze radio o meglio un campo elettromagnetico di incerta nocività.  Mi piacerebbe sapere in quanti hanno letto il libretto delle istruzioni dalla prima pagina all'ultima di qualsiasi elettrodomestico o sistema tecnologico. Io ogni volta mi prometto di leggerlo tutto ma non ce la faccio mai! I giovani sono avvantaggiati riescono sempre a intuire i comandi principali a navigare nei menu a trovare le funzioni di base che ti permettono un uso base del mezzo ma le persone con una certa età non sanno da che parte incominciare soltanto per aprire la scatola o per leggere le istruzioni. Si è come creato un muro tra la nuova generazione e quella meno nuova. Ho sentito di auto che hanno avuto difficoltà nell'affermarsi nel mercato perchè troppo tecnologiche troppi tasti, bottoni spie ecc alla fine per salirci bisognava avere una laurea in scienze aerospaziali, solo che quando poi avevi un problema non potevi mica chiamare Houston. ;-))  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8747481277598950036-9202209523566554575?l=edoardopagani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardopagani.blogspot.com/feeds/9202209523566554575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8747481277598950036&amp;postID=9202209523566554575' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/9202209523566554575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/9202209523566554575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardopagani.blogspot.com/2007/10/tecnologia.html' title='Tecnologia'/><author><name>Ed°</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05456654914406056542</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_areaYeQYRIg/R489qlTNKXI/AAAAAAAAAs4/rAuWcj8isZs/S220/edo4a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8747481277598950036.post-8990544302986790735</id><published>2007-10-12T00:15:00.000+02:00</published><updated>2007-10-12T17:51:33.536+02:00</updated><title type='text'>Imprevisti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_areaYeQYRIg/Rw6lReMbjnI/AAAAAAAAAVY/WdktmyrASTY/s1600-h/P1010187.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_areaYeQYRIg/Rw6lReMbjnI/AAAAAAAAAVY/WdktmyrASTY/s200/P1010187.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120211545948393074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La vita è bella perché è piena di imprevisti e modi diversi di prevenirli e affrontarli. C'è, ad esempio, chi, prima di partire, controlla l'auto o si porta una piccola farmacia appresso e c'è invece chi se ne sbatte o meglio risolve tutto con una frase tipica "non portarmi sfiga" "cosa vuoi che mi possa capitare". Qualunque sia la tua posizione e atteggiamento il destino ti consegna sempre una bella carta degli imprevisti. C'è chi ne fa una questione di curriculum vitae, più imprevisti ti son capitati e in qualche modo risolti, più sei figo, ed è un po' la storia di tutti. Imprevisti, aneddoti, storie mirabolanti, ecc.. Giù a raccontare di quella volta che ci è capitato al mare o in montagna, al lavoro o a casa... di tutto di più... e si arriva come in tutte le storie alla parola fine. Tuttavia, se stai raccontando una storia è perché hai un interlocutore che appena finisci di raccontare il tuo spaccato di vita vissuta, tac! parte e racconta la sua storia che, come spesso mi capita, è più forte, più drammatica, più... e basta. Per spiegarmi meglio vi farò alcuni esempi pratici: vado dal dentista zoppicando perché qualche giorno prima avevo calpestato un chiodo. Il dentista vedendomi zoppicare mi chiede il motivo e così gli racconto tempi luoghi e dinamiche. Lui mi ribatte con un'altra storia della figlia piccolina di 8 anni che al mare ha calpestato una fiocina infilzandosi il piede. Alla fine cercavo quasi di non zoppicare perché la sua storia era notevolmente più drammatica, triste e dolorosa della mia. Un'altra volta mi è capitato di raccontare che all'università avevo rotto un dente masticando un panino, il mio interlocutore mi racconta di quando svenendo picchiò la faccia rompendo i denti anteriori...&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Però tutti noi abbiamo una storia che quando la raccontiamo non abbiamo ancora incontrato chi ce la smonta con una simile o peggiore ed è forse proprio quella a farci sentire unici.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8747481277598950036-8990544302986790735?l=edoardopagani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardopagani.blogspot.com/feeds/8990544302986790735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8747481277598950036&amp;postID=8990544302986790735' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/8990544302986790735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/8990544302986790735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardopagani.blogspot.com/2007/10/imprevisti.html' title='Imprevisti'/><author><name>Ed°</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05456654914406056542</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_areaYeQYRIg/R489qlTNKXI/AAAAAAAAAs4/rAuWcj8isZs/S220/edo4a.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_areaYeQYRIg/Rw6lReMbjnI/AAAAAAAAAVY/WdktmyrASTY/s72-c/P1010187.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8747481277598950036.post-6252074967883452799</id><published>2007-10-01T23:09:00.000+02:00</published><updated>2007-10-01T23:44:50.459+02:00</updated><title type='text'>cellulare uso corretto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_areaYeQYRIg/RwFp-OMbjmI/AAAAAAAAAVQ/mYyxIuYLfQA/s1600-h/cellulare.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_areaYeQYRIg/RwFp-OMbjmI/AAAAAAAAAVQ/mYyxIuYLfQA/s200/cellulare.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5116487169352633954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ieri leggevo su una rivista che una delle solite insolite ricerche americane paragonava il cellulare alla coperta di linus. L'oggetto che ci da protezione ed in effetti a volte mi è capitato di essere in giro e scoprire di aver lasciato il cell in casa e la sensazione è stata quella di sentirmi nudo o privo di qualcosa importante di cui non si può fare a meno, chissà se l'hai provata anche tu questa sensazione. Si il cell ormai è sinonimo di sicurezza di protezione. Qualunque cosa ti possa accadere, tranquillo, hai il cell e sei in contatto con tutto il mondo. E pensare che fino a 10 anni fa erano pochi i possessori di cell.&lt;br /&gt;Un'altra ricerca invece dimostrava o poneva dei solidi sospetti su come l'uso del cell nei giovani stesse mutando geneticamente l'articolazione del nostro pollice facendo cambiare la specie umana da homo sapiens sapiens in homo sapiens cellularis. Eppure il cellulare non è poi così amico visto le onde elettromagnetiche che emana e che coprono un campo tale da coinvolgere anche chi sta lontano, mi viene in mente quando per tornare dall'università in treno mentre ascoltavo musica attraverso un walkman appena usciti dai tunnel sentivo nelle cuffie le interferenze dovute alla ricezione degli altri per via di sms o chiamate di persone sedute varie file più in là rispetto sa me. Un corso che ho frequentato sui campi e onde elettromagnetiche metteva all'erta sull'uso del cell. In effetti se usato per un po' di tempo riscalda l'orecchio e questo è buono d'inverno ma d'estate è un danno eh eh e se avete qualche dubbio basta che mettiate "cellulare onde" nel motore di ricerca di google per trovare miriade di studi sugli effetti delle onde del cell.....cosa dire auguri e fatene un buon uso!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8747481277598950036-6252074967883452799?l=edoardopagani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardopagani.blogspot.com/feeds/6252074967883452799/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8747481277598950036&amp;postID=6252074967883452799' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/6252074967883452799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/6252074967883452799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardopagani.blogspot.com/2007/10/cellulare-uso-corretto.html' title='cellulare uso corretto'/><author><name>Ed°</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05456654914406056542</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_areaYeQYRIg/R489qlTNKXI/AAAAAAAAAs4/rAuWcj8isZs/S220/edo4a.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_areaYeQYRIg/RwFp-OMbjmI/AAAAAAAAAVQ/mYyxIuYLfQA/s72-c/cellulare.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8747481277598950036.post-6073809712855273786</id><published>2007-09-30T21:56:00.000+02:00</published><updated>2007-10-01T23:45:21.499+02:00</updated><title type='text'>manoscritto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'altro giorno ho ritrovato una biglia di vetro verde con cui giocavo da piccolo. All'età di 12 mi aveva ispirato l'inizio per una storia da scrivere in un libro. Immaginavo la biglia verde magica con la funzione di passaporta per trasportare in un mondo fantastico il protagonista, un giovane ragazzo che attraverso mille pericoli e peripezie avrebbe salvato qualcosa o qualcuno dal solito pericolo di morte o fine ingloriosa dovuta al malvagio di turno. Il protagonista sarebbe diventato + maturo e avrebbe incontrato numerosi amici che nell'occasione giusta lo sfangavano da pericoli, prove e problemi con nemici. Per immaginarmi questo mondo fantastico avevo iniziato ad immaginarmi la mappa del terreno su cui si sarebbero svolti i fatti. Perché come amante del genere avventura fantasy ho letto J.R.R.Tolkien (per chi non lo sapesse lo scrittore de "Il signore degli Anelli) nell'ultima pagina c'è la cartina ove si svolgono i fatti che va raccontando in modo che il lettore possa seguire meglio la storia. Così ho iniziato a trasformare la mia camera in un mondo fantastico: la libreria diventava la montagna da scalare dove avrebbe trovato il sapere, la scrivania con il pc era la collina delle finestre per andare in altri mondi, il centro della stanza era diventato il deserto da percorrere per giungere da un posto all'altro, lo scendiletto era divenuto una palude impervia e pericolosa....ecc. Alla fine avevo tutto mi mancavano i personaggi chissà forse quando andrò in pensione mi metterò a scrivere questo libro e spero di fare 1/3 della fortuna che ha fatto la Rowling.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8747481277598950036-6073809712855273786?l=edoardopagani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardopagani.blogspot.com/feeds/6073809712855273786/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8747481277598950036&amp;postID=6073809712855273786' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/6073809712855273786'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/6073809712855273786'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardopagani.blogspot.com/2007/09/manoscritto.html' title='manoscritto'/><author><name>Ed°</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05456654914406056542</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_areaYeQYRIg/R489qlTNKXI/AAAAAAAAAs4/rAuWcj8isZs/S220/edo4a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8747481277598950036.post-7125100862438044347</id><published>2007-09-18T22:57:00.000+02:00</published><updated>2007-10-01T23:45:52.976+02:00</updated><title type='text'>cavallo di troia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_areaYeQYRIg/RvBEt48qkaI/AAAAAAAAAVA/1gHzFIMrwn8/s1600-h/truva-ati.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_areaYeQYRIg/RvBEt48qkaI/AAAAAAAAAVA/1gHzFIMrwn8/s200/truva-ati.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5111661132237148578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Stavo leggendo un libro che raccontava per l'ennesima volta in maniera originale l'Iliade con la presa di Troia, si vede che Omero non è riuscito bene a rendere il racconto! Quello che mi ha colpito è stato il trucco per ingannare i troiani, il famoso cavallo di troia. Una soluzione che ancora oggi si usa dovunque dai virus che prendono il nome di trojan, alle medicine intelligenti che si nascondono in vettori tipo virus, batteri e un domani saranno nano tecnologie per arrivare alla parte malata.Dalla criptografia agli alimenti ogm di cui però ignoriamo ancora che cosa contengano per il ns futuro. Ma anche contrabbandieri usavano questo trucco, usano macchine anziché cavalli di legno e quando vengono fermati non c'è nulla oppure c'è altro. Tanto semplice quanto banale  ma geniale, far passare una cosa per un'altra con all'interno una sorpresa. Se vogliamo anche un ovetto kinder si rifà alla stessa tecnica solo che qui il cavallo non è di legno ma di cioccolato e lo scopo è quello di far arricchire le multinazionali e perché no i dentisti. Riuscirò mai a inventare il mio cavallo i troia? Magari per scopi benefici&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8747481277598950036-7125100862438044347?l=edoardopagani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardopagani.blogspot.com/feeds/7125100862438044347/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8747481277598950036&amp;postID=7125100862438044347' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/7125100862438044347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/7125100862438044347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardopagani.blogspot.com/2007/09/cavallo-di-troia.html' title='cavallo di troia'/><author><name>Ed°</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05456654914406056542</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_areaYeQYRIg/R489qlTNKXI/AAAAAAAAAs4/rAuWcj8isZs/S220/edo4a.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_areaYeQYRIg/RvBEt48qkaI/AAAAAAAAAVA/1gHzFIMrwn8/s72-c/truva-ati.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8747481277598950036.post-3778948145718547865</id><published>2007-09-17T23:21:00.000+02:00</published><updated>2007-10-01T23:47:17.061+02:00</updated><title type='text'>Memo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_areaYeQYRIg/Ru72FI8qkZI/AAAAAAAAAU4/27CHwRXQmB4/s1600-h/pc-post-it-web.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_areaYeQYRIg/Ru72FI8qkZI/AAAAAAAAAU4/27CHwRXQmB4/s200/pc-post-it-web.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5111293195273802130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Venerdì pomeriggio ero alle prese con il pagamento di 70 foto stampate 20x30 e per sborsare la fantastica somma di 150€ sono ricorso al pago bancomat. Era nuovo di zecca così come il codice pin che per la paura di dimenticarlo e di fare una "figuraccia" davanti al negoziante in due secondi ho imparato la sequenza corretta di 5 cifre. Che strani i meccanismi della memoria io son sempre stato un bastian cuntrari alle elementari quando mi dicevano che la poesia da imparare era difficile ci mettevo 5 secondi e così per quelle "facili" morire se riuscivo ad impararle in 2 ore.... Esistono persone che riescono a memorizzare miliardi di informazioni e non credo siano fenomeni da baraccone ma che questa sia la potenzialità di ciascuno di noi solo che cambia il metodo e l'allenamento. E qui viene il dubbio ma tutte queste agende agendine, palmari, cellulari con l'agenda, blocnote, anche windows ha il blocco note (sarebbe curioso sapere in quanti lo usano) google ha inventato un sacco di gadget da installare sul pc tra cui i post-it virtuali che li attacchi dentro al monitor e non più sul bordo. Ma tutti questi ausili aiutano o no la memoria? A scuola per anni,vi dico la verità, ho provato a non usare il diario e in effetti la vita era migliore mi dimenticavo di fare un mucchio di compiti e mi ritrovavo con un sacco di tempo libero eheh. Quindi la mia conclusione è che servono si eccome.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8747481277598950036-3778948145718547865?l=edoardopagani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardopagani.blogspot.com/feeds/3778948145718547865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8747481277598950036&amp;postID=3778948145718547865' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/3778948145718547865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/3778948145718547865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardopagani.blogspot.com/2007/09/memo.html' title='Memo'/><author><name>Ed°</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05456654914406056542</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_areaYeQYRIg/R489qlTNKXI/AAAAAAAAAs4/rAuWcj8isZs/S220/edo4a.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_areaYeQYRIg/Ru72FI8qkZI/AAAAAAAAAU4/27CHwRXQmB4/s72-c/pc-post-it-web.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8747481277598950036.post-3454815491504274795</id><published>2007-09-16T22:40:00.000+02:00</published><updated>2007-10-01T23:48:02.618+02:00</updated><title type='text'>Metro</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sabato scorso ero a Milano andavo a presenziare ad un fantastico corso sulla bioarchitettura. Per non stuzzicare il sindaco di Milano a mettere il pedaggio per entrare nella sua metropoli, ho deciso di parcheggiare l'auto a Lampugnano e proseguire coi mezzi pubblici, tanto per essere un pochino coerente col protocollo di Kyoto e diminuire così l'emissione dei gas nocivi. Era da un po' che non salivo su una carrozza della metropolitana e devo dire che quella volta ho raggiunto uno stato di comunione con l'umanità.&lt;br /&gt;Strano descrivere ciò che ho provato ma ho come percepito la fratellanza, l'essere tutti uguali e al tempo stesso così diversi nella propria cultura, origine, colore della pelle, lingua. Già, oggi come oggi se vuoi vedere se una città è diventata multietnica basta prendere un mezzo pubblico e vedere quanti sono i connazionali e quanti gli stranirei.&lt;br /&gt;Buffo vedere come tanti individui racchiusi in uno spazio angusto si mettano a fare di tutto fuorché mettersi a parlare col vicino che non conoscono, si mettono perfino a guardare fuori dal finestrino!!! Nelle gallerie buie del metrò! Ma cosa cazzo c'è da vedere?&lt;br /&gt;Eppure io lì ho respirato la diversità delle culture e la ricchezza della varietà della gente, ogni persona è unica perché porta con se un bagaglio di conoscenze, di esperienze, di aneddoti, di storia contemporanea e di consigli che forse anziché far finta di non vedere sarebbe bello ascoltare. Sono sicuro che ciascuno avrebbe potuto raccontare qualcosa di se e forse si sarebbe raccolto tanto materiale da poter scrivere un libro. La metropolitana è una risorsa umana incredibile e non ce ne rendiamo conto anzi la gente si annoia perché è di fretta e si stufa ad aspettare così la farciscono con la pubblicità, ultimamente ho visto che stan crescendo i video di sola pubblicità che rapiscono le menti per evitare che uno annoiato si metta a parlare col vicino e scopra cose interessanti. E infine per dare un'idea vaga di fratellanza c'è la vocina che dice "Si avvisa la clientela della presenza di borseggiatori abbiate cura delle vostre borse e portafogli". Così tutti iniziano a tastarsi il luogo dove hanno il portafoglio e i ladri si fanno un'idea di dove andare a colpo sicuro eh eh. In più la gente inizia ad aver paura che il vicino sia un borseggiatore o peggio ancora che dentro lo zaino di qualche extracomunitario si nasconda la rivendicazione a ingiustizie o torti subiti nel suo paese natale. Tutti presupposti per evitare gli altri.&lt;br /&gt;Mentre viaggiavo in metro ho avuto questo pensiero l'uomo ha bisogno di stimoli per tirare fuori la sua parte migliore e andare verso l'altro altrimenti rimane lì in letargo in attesa di qualcosa. E penso a quelle immagini che i telegiornali trasmettevano mesi fa sugli attentati, da quello alla metropolitana, alle torri gemelle dove uomini qualunque come quelli che viaggiavano con me quel giorno in metrò aiutavano altri uomini feriti o bisognosi senza paura di regalare parole rincuoranti o di sporcarsi le mani per aiutare il prossimo. Allora la mia domanda è perché bisogna attendere una tragedia o cmq un forte stimolo per andare incontro al prossimo ed aiutarlo?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8747481277598950036-3454815491504274795?l=edoardopagani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardopagani.blogspot.com/feeds/3454815491504274795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8747481277598950036&amp;postID=3454815491504274795' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/3454815491504274795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/3454815491504274795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardopagani.blogspot.com/2007/09/metro.html' title='Metro'/><author><name>Ed°</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05456654914406056542</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_areaYeQYRIg/R489qlTNKXI/AAAAAAAAAs4/rAuWcj8isZs/S220/edo4a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8747481277598950036.post-5103428655484474863</id><published>2007-09-10T23:11:00.000+02:00</published><updated>2007-09-17T10:06:20.800+02:00</updated><title type='text'>I PONTI</title><content type='html'>Era sabato sera ora di cena. Mi stavo dirigendo verso la sagra della polenta a Fosseno di Nebbiuno sul Lago Maggiore, zona Arona. Ad un tratto mi imbatto in un bellissimo ponte in ferro e lì, sarà stata la fame o la sete o l'aria lacustre, ho scoperto che il ponte mi affascina è un elemento straordinario,complesso ma anche un concetto dalle incredibili portate. Se si prova a riflettere si scopre che il ponte è un pass, permette di superare un ostacolo senza troppe difficoltà dal fiume, alla gola profonda a uno stretto o ad un viadotto. Non solo ha la funzione di fare superare un ostacolo ma anche quella di avvicinare due realtà, due persone che si incontrerebbero raramente per via dell'ostacolo. E' un amico che ti aiuta a superare un ostacolo e ti avvicina ad una nuova realtà e quante volte gli amici hanno fatto questo per me nei momenti più tristi o difficili della vita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8747481277598950036-5103428655484474863?l=edoardopagani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardopagani.blogspot.com/feeds/5103428655484474863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8747481277598950036&amp;postID=5103428655484474863' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/5103428655484474863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/5103428655484474863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardopagani.blogspot.com/2007/09/i-ponti.html' title='I PONTI'/><author><name>Ed°</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05456654914406056542</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_areaYeQYRIg/R489qlTNKXI/AAAAAAAAAs4/rAuWcj8isZs/S220/edo4a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8747481277598950036.post-4282992490430083131</id><published>2007-09-02T23:34:00.000+02:00</published><updated>2007-09-02T23:43:16.551+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Domani si ricomincia! Dopo due magnifiche settimane in Portogallo e una settimana a casa, tanto per riprendermi da quei magnifici 2500Km di strada portoghesi, ritorno a lavorare. Come sempre uno è convinto che le vacanze servano per rigenerarsi per "ricaricare le batterie" e invece no, vi assicuro, se potessi me ne ripartirei seduta stante in cerca di quel mistico carica batterie per corpo umano che ahime non ho trovato in Portogallo.&lt;br /&gt;Il primo giorno di lavoro scopri che la vacanza alla fine è un danno ti sei scordato quasi metà degli obiettivi che avevi lasciato in sospeso ".....quando torno dalle vacanze lo faccio!!" eh eh. Devi recuperare i ritmi di lavoro perchè quelli da vacanza vanno bene solo a da Napoli in giù eh eh.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8747481277598950036-4282992490430083131?l=edoardopagani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardopagani.blogspot.com/feeds/4282992490430083131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8747481277598950036&amp;postID=4282992490430083131' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/4282992490430083131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/4282992490430083131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardopagani.blogspot.com/2007/09/domani-si-ricomincia-dopo-due.html' title=''/><author><name>Ed°</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05456654914406056542</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_areaYeQYRIg/R489qlTNKXI/AAAAAAAAAs4/rAuWcj8isZs/S220/edo4a.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8747481277598950036.post-1080306021125278743</id><published>2007-08-31T17:43:00.000+02:00</published><updated>2007-09-17T10:09:50.721+02:00</updated><title type='text'>La prima volta</title><content type='html'>La prima volta non si scorda mai. C'è sempre un mix di imbarazzo, di incertezza, di piacere dell'ignoto. Paure e slanci di entusiasmo che ti spingono a fare a provare perché se no si finisce a chiudersi in se stessi, fasciati dalle proprie paure, incatenati dalle migliaia di incertezze o insicurezze. Ora questo vuole essere una prova ed un test per imparare e successivamente lanciarmi definitivamente, perché se c'è una cosa che ho imparato molto presto dal Pc è non fidarsi del computer...eh eh. A chi non è mai capitato almeno una volta che sul più bello è andata via la corrente o non si è salvato o cmq si è perso un tot di lavoro e di ore della propria vita con una incredibile incazzatura. Bene ora non mi sembra il caso di iniziare  scrivere un poema per poi scoprire che mi mancava una password o un pin o qualche diavoleria del genere che ormai fa parte del nostro quotidiano.&lt;br /&gt;Un saluto a tutti quelli che mi leggeranno&lt;br /&gt;un grazie a tutti quelli che interverranno dandomi consigli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8747481277598950036-1080306021125278743?l=edoardopagani.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://edoardopagani.blogspot.com/feeds/1080306021125278743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8747481277598950036&amp;postID=1080306021125278743' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/1080306021125278743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8747481277598950036/posts/default/1080306021125278743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://edoardopagani.blogspot.com/2007/08/la-prima-volta.html' title='La prima volta'/><author><name>Ed°</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05456654914406056542</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_areaYeQYRIg/R489qlTNKXI/AAAAAAAAAs4/rAuWcj8isZs/S220/edo4a.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
