L'altro giorno ho ritrovato una biglia di vetro verde con cui giocavo da piccolo. All'età di 12 mi aveva ispirato l'inizio per una storia da scrivere in un libro. Immaginavo la biglia verde magica con la funzione di passaporta per trasportare in un mondo fantastico il protagonista, un giovane ragazzo che attraverso mille pericoli e peripezie avrebbe salvato qualcosa o qualcuno dal solito pericolo di morte o fine ingloriosa dovuta al malvagio di turno. Il protagonista sarebbe diventato + maturo e avrebbe incontrato numerosi amici che nell'occasione giusta lo sfangavano da pericoli, prove e problemi con nemici. Per immaginarmi questo mondo fantastico avevo iniziato ad immaginarmi la mappa del terreno su cui si sarebbero svolti i fatti. Perché come amante del genere avventura fantasy ho letto J.R.R.Tolkien (per chi non lo sapesse lo scrittore de "Il signore degli Anelli) nell'ultima pagina c'è la cartina ove si svolgono i fatti che va raccontando in modo che il lettore possa seguire meglio la storia. Così ho iniziato a trasformare la mia camera in un mondo fantastico: la libreria diventava la montagna da scalare dove avrebbe trovato il sapere, la scrivania con il pc era la collina delle finestre per andare in altri mondi, il centro della stanza era diventato il deserto da percorrere per giungere da un posto all'altro, lo scendiletto era divenuto una palude impervia e pericolosa....ecc. Alla fine avevo tutto mi mancavano i personaggi chissà forse quando andrò in pensione mi metterò a scrivere questo libro e spero di fare 1/3 della fortuna che ha fatto la Rowling.


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